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Mio figlio? Un filosofo. L’esperimento della filosofia per bambini ad Albignasego

Mio figlio? Un filosofo. L’esperimento della filosofia per bambini ad Albignasego

Casa rende i bambini così avezzi alla filosofia? Cosa li rende i migliori filosofi mai esistiti? Perché oggi si parla tanto di progetti legati alla filosofia e ai bambini? Che vantaggi ha la filosofia per bambini? Una serie di domande toste, le cui risposte sono davvero difficili perché toccano ambiti differenti e aprono ad ulteriori domande.

Alla vigilia del primo laboratorio di Philosophy for Children, la filosofia per bambini ad Albignasego in provincia di Padova, è bene provare a rispondere a queste domande. Sabato sei ottobre alla Biblioteca Comunale, 15 bambini entreranno In Circolo, per la prima volta:

  • si troveranno a parlare intorno ad un tema;
  • capiranno il valore delle opinioni altrui;
  • si confronteranno per capire;
  • parleranno per arrivare (se possibile) ad un punto d’incontro;
  • capiranno il privilegio di avere un’opinione diversa.

In un’ora scopriranno cose, ne penseranno delle altre, domanderanno, approfondiranno e formuleranno nuove domande, nello spirito della filosofia; o meglio in quello spirito magico che lega la filosofia ai bambini.

Bambini filosofi

I più piccoli hanno il vantaggio di essere senza freni e senza filtri, senza inibizioni e senza imbarazzi: i bambini dicono, senza preoccuparsi, il più delle volte, di sapere se possono dire, possono fare, andava detto o era meglio stare zitti. I bambini sono senza preconcetti, sovrastrutture, barriere tra il dire e il fare: loro, fanno.

Si tratta di un atteggiamento che con gli anni si perde. La società impone regole, il vicino di scrivania ne impone delle altre, l’educazione, la famiglia: ogni cosa contribuisce mettere un velo alla spontaneità. Dire con “facilità” aiuta a chiedersi e a chiedere più cose ad alta voce, a non pensare troppo e buttare lì, sul piatto, tutto quello che si pensa. E’ così che il pensiero evolve, cresce, si struttura.

Gli esperimenti di filosofia per bambini mirano proprio a questo: rompere muri, sdraiare idee, infonderne delle altre.

Filosofia e bambini: il metodo Lipman

La Philosophy for Children è un Metodo e un movimento educativo nato negli Stati Uniti da un’intuizione di M. Lipman (1922-2010). Punto di partenza dell’interno metodo, è la consapevolezza che i bambini della scuola primaria possono sperimentare un tipo d’esperienza conoscitiva. Al centro del metodo di P4C vi è il concetto di “comunità di ricerca”, intesa come luogo in cui un gruppo di bambini sperimenta la forza dei pensieri, che connessi, gli uni con gli altri, invitano al ragionamento tramite la tecnica filosofica più antica: porsi domande.

Non ci sono lezioni frontali: quello che si vuole promuovere è un’esperienza di pensiero condiviso, libero da pregiudizi, ma rigorosamente supportato da motivazioni e ragionamenti. Non esistono risposte “giuste” o “sbagliate”, non esiste il “fatto bene” e il “fatto male”: conta soltanto quello che il bambino è in grado di esprimere in maniera critica e quanto il bambino riesce a produrre dal confronto con i propri compagni. I bambini saranno i soli protagonisti di questi piccoli viaggi: una guida (il “facilitatore”) li sosterrà nella loro ricerca, senza tuttavia imporre alcuna “soluzione”.

L’esperienza comincia con la presentazione di un breve racconto; a partire da questo spunto – ed attraverso il dialogo, l’immaginazione e la fantasia – la comunità inizia la propria ricerca, discutendo le tematiche appena affrontate. Così facendo, quasi senza rendersene conto, il gruppo svilupperà tre aspetti distinti:

  • un pensiero critico (= comprendere e dare ragioni);
  • un pensiero creativo (= immaginare alternative e mondi possibili);
  • un pensiero valoriale (= sviluppare giudizi di valore su ciò che si considera importante, spiegandone il perché).

E tu hai mai fatto un’esperienza così!? Ti piacerebbe? Scrivimi…

Anita Santalucia

Anita Santalucia

Content Specialist e specialista nel complicarmi i pensieri come solo le persone che gettano avanti il cuore in ogni cosa che fanno, sanno esserlo. Il Blog è il mio esercizio quotidiano per curare me stessa, per non perdermi, per essere sempre presente.

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