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“Una di Luna”, il nuovo romanzo di Andrea De Carlo

“Una di Luna”, il nuovo romanzo di Andrea De Carlo

24 settembre 2018105Views

Andrea De Carlo torna e pubblica il suo ventesimo romanzo, uscito nelle librerie il 13 settembre. E lo fa con la mastria di sempre, quella a cui siamo abituati noi, lettori affezionati, ma capace di sorprendere anche le aspettative dei lettori più critici, o quelli dal “palato più raffinato”. E, per l’appunto, di “palato” si parla, e non solo.

“Una di Luna” narra, infatti, la storia del grande chef Malventi, decaduto per l’eccessiva voglia di affermarsi nel mondo della cucina italiana, per la sua testardaggine a voler fare le cose solo e soltanto nel modo in cui lui le vuole veder fatte, per la mancanza di flessibilità, per una determinazione nata da un’infanzia difficile che però lo ha fatto diventare rigido e a tratti scontroso, rancoroso verso il mondo. Ma è anche la storia di sua figlia, Margherita, chef anche lei, insicura e fragile nonostante sia ormai una donna adulta, intrappolata nella sua vita, in continuo conflitto con il padre, che sembra non apprezzarla mai, con la madre, così vaga e disattenta, quasi indifferente, e con sè stessa.

“Dunque se sono ancora qui lo devo alla mia passione per quello che faccio, e all’idea che ci possa sempre essere una bella sorpresa dietro l’angolo, anche quando non te l’aspetti per niente. E alla Luna, certo. Non sono affatto una pessimista; è solo che assorbo la luce con la stessa facilità con cui assorbo l’ombra”. 

E poi c’è Luca, il suo compagno da oltre 12 anni, con cui conviveva in una cosa non loro, ma sua. Esatta replica di quel padre che sembrava non capace di mostrale il proprio amore.

Mi ero convinta di aver trovato una replica dell’inettitudine emotiva di mio padre, in questo caso però curabile e guaribile, se solo ci avessi investito abbastanza amore ed energia. Luca era stato ben contento di confermare la mia diagnosi, presentandosi come una vittima della famiglia, assorbendo tutte le mie attenzioni, senza preoccuparsi di darmi quasi niente in cambio. 

Chef Malventi è atteso a Milano per partecipare come ospite d’onore a uno dei programmi di cucina più in voga e visti in tv, e Margherita decide di accompagnarlo, sognando che il viaggio fatto insieme possa essere l’occasione giusta per stabilire una connessione con il padre, per poter parlare con lui, confidarsi anche, per poter finalmente fare breccia nel suo cuore all’apparenza così duro. Sogno che le si infrange tra le mani, che le conferma l’assoluta difficoltà del padre di comunicare con lei, ma che nello stesso tempo la riavvicina a sè stessa, al suo lavoro, alla sua vita.

E tutto cambia anche grazie ad un incontro. Che si chiama Jules. Che ha un profumo intenso, caldo. Margherita non capisce subito cosa le sta succedendo, ma c’è una strana forza magnetica che li avvicina e li allontana.

Siamo rimasti a guardarci a quella distanza fissa, per minuti interi. Poi ho provato ad andare verso di lui, ma la strana resistenza magnetica mi bloccava, come una parete elastica e trasparente.

Scossa da sentimenti e sensazioni contrastanti, torna a Venezia pensando di aver dimenticato, ma in realtà non è più la stessa. E non lo sarà mai più.

“Una di Luna” è la storia di una donna. Sorprendente, travolgente, emozionante. E di come decide improvvisamente di credere in se stessa, a prescindere dal padre brontolone e dalla madre disattenta, e di cambiare la sua vita dicendo sì al suo desiderio di brillare.

“Una di Luna” di Andrea De Carlo è la storia di una donna che ci fa sentire meno sole, anche quando ci sbattono le porte in faccia, che ci spinge a riprenderci noi stesse, anche quando costa fare delle scelte per altri infelici o non condivisibili, perchè si sà rompere una routine è sempre un atto di coraggio.

Forse sono finalmente riuscita a togliermi dalla fase dei confronti, delle rivendicazioni e delle affermazioni di principio, forse sto finalmente cominciando a essere quella che voglio essere, invece di quella che avrebbe voluto mio padre. 

Ho letto questo libro in soli tre giorni, divorata dalla curiosità di scoprire come andasse a finire, e posso dirvi che quando sono arrivata all’ultima pagina, sorridendo, ho immaginato come potesse continuare. Ma non solo, ho ripensato alla mia vita, agli ultimi mesi, alle scelte che ho fatto, alle decisioni prese, e mi sono accorta di aver detto anch’io sì a me e al mio desiderio di brillare. Come Una di Luna, come Margherita.

Hai anche tu un libro che vuoi raccontare? Scrivimi!


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