Dove fare colazione a Parigi

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Nel mio ultimo viaggio in Europa ho visitato Parigi. In quattro giorni, oltre a dedicarmi ad arte e cultura ho anche mangiato molte cose buone ricredendomi tantissimo su quanto letto e sentito da più fonti. Sfatiamo questo mito sin dalle prime righe di questo post: a Parigi si mangia benissimo. I parigini hanno gusto e tradizione, ricette e nuove tendenze tutte da scoprire. In tema di godurioso burro non sono secondi a nessuno e in quanto a colesterolo non temono rivali. Scherzi a parte. Parigi è bella da vedere e buona da mangiare, banale? Non direi dato che il pregiudizio sulla città francese più famosa del mondo oltrepassa gli anni.

Dopo averti detto che a mio parere a Parigi si mangia bene è importante che ti dica anche che a Parigi non rischierai mai di avere fame. Ad ogni angolo troverai un café in cui fare pausa, un vetrina in cui rifarti gli occhi, un dolcino che ti aspetta una torta salata che ti invita a sederti e a goderti la città. Se invece a Parigi cerchi un buon caffè, bhè: cambia città. Evita di rimanere deluso, qui la miscela di caffè è completamente diversa ed è per questo che il risultato è un espresso molto lungo e acquoso. Per quanto riguarda i prezzi non sono certo economici. I cafè così come le boulangerie, bistrot e ristoranti hanno prezzi medi: siamo sui 15/20 euro per un piatto senza contare dolci e vini che sono davvero cari. Tuttavia una buona gestione dei pasti ti permetterà di non tornare a casa senza quattrini.

Come organizzare i tuoi pasti a Parigi

Si inizia molto presto con la colazione. I Francesi prendono il caffé, té, cioccolata calda o un succo di frutta. Lo accompagnano generalmente con pane e burro, croissant o brioche alla marmellata di ogni genere, pain au chocolat, girelle, pani lievitati. Aegue il pranzo che si compone di un antipasto (insalate o affettati), piatto principale, un formaggio e/o un dessert alla frutta oppure un pasticcino. L’ora della merenda è altrettanto invitante: i bambini adorano scranocchiare un pain au chocolat (o delle cioccolatine), delle tratine di burro con marmellata o dei biscotti accompagnati da succo di frutta. I Francesi cenano verso le 20:00 davanti al telegiornale con una zuppa in inverno o un piccolo antipasto in estate, seguito da un piatto principale, un piccolo pezzetto di formaggio, e se hanno ancora fame, una frutta o yogurt.

Durante il tuo soggiorno a Parigi il mio consiglio è vivere i loro orari, le loro fasi della giornata anche a tavola: è anche così che potrai apprezzare lo stile di vita della città. Io ho preferito le colazioni.

4 posti dove fare colazione a Parigi

Se hai letto il post in cui racconto della mia vacanza a Parigi saprai che ho scelto di non fare la colazione in hotel. Conoscendo l’esistenza dei café parigini, le pasticcerie e i forni non ho voluto rinunciare a fare colazione in posti diversi così da assaggiare ogni cosa. La prima colazione è stata in un cafè sulla strada che portava all’hotel. Non ricordo il nome. Ci sarà un motivo?

Da Sarah Baker, Avenue Courcelles ho mangiato il mio primo pain au chocolat. Sfoglia croccante, strati su strada e una cioccolata buonissima. Avevo letto sulla mia guida per Parigi che in questo prodotto da forno il burro si sentiva di più che nei croissant ed invece il pain au chocolat di Sarah è risultato tutto tranne che troppo burroso. Sempre qui ho assaggiato la madeleine: piccolo e soffice dolcino perfetto sul caffè.

Altri giorno altra colazione questa volta abbiamo sperimentato il pane e marmellata del Café Etienne Marcel. Fette di pane ai cereali tostate, burro, marmellata: c’è una colazione migliore? Non credo. I tavolini sulla strada (tipico allestimento alla francese) ti permettono di vivere una vera esperienza. Oltre alla colazione mi sono innamorata del logo: vintage ma potente. Se ti capita di stare in zona è una tappa che ti consiglio.

La tristezza dell’ultimo giorno a Parigi è stata spazzata via da una baguette e una marmellata di ciliegie. Ci vuole poco per conquistare il mio sorriso! Alle spalle del Museo d’Orsay c’è Les Antiquaires al 13 di Rue de Bac. Qui l’atmosfera è decisamente retrò con un tocco di sgualcito e di trasandato che fa la differenza. Il France Toast è molto buono e con circa 15euro è possibile fare una colazione completa.

Altro luogo che ti segnalo con piacere è Carette. Io sono stata al Trocadero ma di punti vendita ce n’è più di uno in città. I macaron qui sono buonissimi così come le crepes dolci. Il Café è praticamente sempre aperto e oltre ai dolci, come da tradizione, ci sono anche piatti salti ottimi per spuntini di metà pomeriggio oppure per pranzi veloci.

Tra gli ultimi tre indirizzi interessanti c’è Paul, una pasticceria e panetteria storica di Parigi. Di punto vendita Paul ne ha più di uno ed io sono stata al punto vendita all’aeroporto Charles de Gaulle; l’ultimo saluto a parigi è stata una cartelletta con i fichi (presa dai miei compagni di viaggio che consigliano vivamente il posto!) e poi dei macarons di Ladurèe, una delle più grandi firme della pasticceria francese. Infine, nel quartiere Montmartre c’è Café Du Tertre per un’ottima creme brûlé.

E tu sei già stato/a a Parigi?

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