I Boreali

Rispetto alla storia universale, le guerre e i libri scandinavi è come se non fossero esistiti; tutto resta isolato e senza traccia, come se fosse accaduto in sogno o in quelle sfere di cristallo che consultano i veggenti. Nel XII secolo, gli Islandesi scoprirono il romanzo, l’arte di Cervantes e di Flaubert, e quella scoperta è tanto segreta e tanto sterile per il resto del mondo quanto la loro scoperta dell’America.

Jorge Luis Borges (I Boreali, il nordic festival).

Cosa rende la Scandinavia “un mondo a parte”? Il loro modo di stare nelle cose, perdersi senza perdersi mai davvero ed essere sempre così dannatamente “pieni”. I Boreali è il primo festival italiano dedicato alla cultura nordeuropea, organizzato e ideato da Iperborea. Dal 2015, la casa editrice, propone a Milano e in tutta Italia i grandi nomi e le personalità più originali (cultura nordica, letteratura, cinema, musica, attualità) per parlare dei temi del vivere contemporaneo in comunione con altre culture europee.

Il festival I Boreali

Gli appuntamenti di quest’anno iniziano il 9 aprile nelle splendide di cornici di Cernobbio (presso Villa Bernasconi) e di Lugano (presso la sede di uno dei più importanti centri culturali svizzeri, il LAC Lugano Arte e Cultura) e termineranno l’11 aprile. I Boreali, il nordic festival targato Iperborea, è giunto ormai alla sua quinta edizionee nelle passate edizioni, in totale, ha contato:

  • più di 150 eventi
  • 20 sedi diverse
  • 80 partner
  • 140 ospiti, la maggior parte dei quali venuti dal nord Europa.

Dal 2016, dopo il successo della prima edizione, il Festival si è trasformato diventando itinerante. Gli incontri si sono tenuti in alcune città italiane tra cui: Torino, Venezia, Genova, Trento, Rovereto, Firenze, Udine e Cagliari, registrando in ogni tappa grande partecipazione ed entusiasmo. Il 2019 sarà invece, la volta di altre città quali: Cernobbio/ Lugano, Bologna e Matera.

Tra gli altri ospiti internazionali, sono intervenuti Elisabeth Åsbrink, Jan Brokken, Bruxas, Stig Dalager, Jens Christian Grøndahl, Pasi Ilmari Jääskeläinen, Siri Ranva Hjelm Jacobsen, Jaakko Eino Kalevi, Khan of Finland, Jonas Hassen Khemiri, Jeppe Kjellberg, Björn Larsson, Minna Lindgren, Andri Snær Magnason, Man Duo, Mr. Silla, Hanne Ørstavik, President Bongo, Steve Sem-Sandberg, Fredrik Sjöberg, Jón Kalman Stefánsson, Sara Strindberg, Morten Strøksnes, Frank Westerman e Kjell Westö.

Tra gli ospiti italiani delle scorse edizioni, hanno partecipato al festival Marco Ardemagni, Violetta Bellocchio, Federico Bernocchi, Matteo Bordone, Matteo Caccia, Giuseppe Cederna, Massimo Cirri, Luca Crovi, Francesco Costa, Gigi Donelli, Fulvio Ferrari, Goffredo Fofi, Giorgio Fontana, Bruno Gambarotta, Alessandra Iadicicco, Natascha Lusenti, Valerio Millefoglie, Paolo Nori, Giacomo Papi, Maurizio Principato, Marco Rossari, Luca Scarlini, Adriano Sofri, Andrea Vitali e molti altri…

Dal 9 all’11 aprile a Cernobbio/Lugano

E’ la prima volta che il nordic festival, I boreali arriva a Cernobbio/Lugano e il programma è denso di appuntamenti molto interessanti. Si comincia martedì 9 aprile alle ore 14.30, con Aiuto! Sono diventato un bambino mannaro, evento e laboratorio dedicato ai bambini su Bambino mannaro di Ulf Stark, a cura di Cristina Zeppini (evento gratuito presso Cernobbio – Mansarda, Museo Villa Bernasconi. Possono partecipare i bambini dai 6 agli 11 anni per un massimo 20 partecipanti); sempre martedì 9 aprile ma alle ore 18, Jón Kalman StefánssonpresentaStoria di Ásta, in dialogo con Andrea Vitali (evento dal titolo: «Storia di Àsta». Cos’è l’essere umano se non desiderio? che si terrà presso Cernobbio – Mansarda, Museo Villa Bernasconi. Possono partecipare i bambini dai 6 agli 11 anni per un massimo 20 partecipanti).

Nella giornata di mercoledì 10 aprile si terranno ben 3 eventi:

  1. il primo alle ore 18 sarà una lezione sulla cultura e sulle lingue scandinave, con Anna BrännströmMerja Kaipainen. In collaborazione con l’Istituto Culturale Nordico di Milano. Il fascino discreto della Scandinavia: breve lezione comparata di lingua e cultura nordica (evento gratuito presso Cernobbio – Mansarda, Museo Villa Bernasconi).
  2. il secondo si terrà alle ore 16:30 e sarà dedicato ai bambini dai 6 agli 11 anni (massimo 25 partecipanti). L’Evento e il laboratorio per bambini sul Piccolo Virgil diOle Lund Kirkegaard, a cura di Cristina Zeppini, porta il titolo di:Chi trova un amico trova un tesoro. Sede dell’evento è la Sala 4, LAC Lugano Arte e Cultura.
  3. il terzo evento si terrà sempre a Lugano presso la Hall, LAC Lugano Arte e Cultura alle ore 18. Björn Larssonpresenta il suo ultimo romanzo, La lettera di Gertrud, con Rossana Maspero in un incontro dal titolo: Il prezzo delle nostre scelte tra libertà, appartenenza e identità: «La lettera di Gertrud».

Giovedì 11 aprile, dalle ore 18 ci sarà un doppio appuntamento in contemporanea nelle due città. A Lugano vi sarà uno spettacolo e reading di Valerio Millefogliededicato all’autore finlandese Arto Paasilinna, dal titolo: Arto Paasilinna Memorial Tour. Cosa ci lascia uno scrittore quando ci lascia; mentre a Cernobbio presso il Giardino del Museo Villa Bernasconi si svolgerà un dialogo tra Björn Larssone un ex detenuto che ha partecipato al progetto I Classici dentro e fuori il Bassone. Moderano Katia Trinca Coloneled Eletta Revelli. In collaborazione con l’Associazione Bottega Volante. Titolo: La solitudine della libertà.

Per ricevere maggiori informazioni su questa edizione, vai qui!

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