Durante la decima edizione di Libri Come, la festa del libro e della lettura, in programmazione dal 14 al 17 marzo, sono stati annunciati i 12 finalisti di uno dei premi italiani più importanti dedicati ai libri. Scorriamo subito la lista dei fantastici dodici libri semifinalisti di quest’anno.

  1. Valerio AiolliNero ananas (Voland)
  2. Paola CeredaQuella metà di noi (Perrone)
  3. Benedetta CibrarioIl rumore del mondo (Mondadori)
  4. Mauro CovacichDi chi è questo cuore (La nave di Teseo)
  5. Claudia Durastanti, La straniera (La nave di Teseo)
  6. Pier Paolo GiannubiloIl risolutore (Rizzoli)
  7. Marina ManderL’età straniera (Marsilio)
  8. Eleonora MarangoniLux (Neri Pozza)
  9. Cristina MarconiCittà irreale (Ponte alle Grazie)
  10. Marco MissiroliFedeltà (Einaudi)
  11. Antonio ScuratiM. Il figlio del secolo (Bompiani)
  12. Nadia TerranovaAddio fantasmi (Einaudi).

Come funziona il Premio Strega?

Il Premio Strega è promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Liquore Strega con il contributo della Camera di Commercio di Roma e in collaborazione con BPER Banca. L’anno scordo ha vinto da Helena Janeczek, autrice di La ragazza con la Leica, casa editrice Guanda con ben 256 voti. Secondo classificato Marco Balzano, con Resto qui, Einaudi, Sandra PetrignaniLa corsara. Ritratto di Natalia Ginzburg, Neri Pozza; ultimi due libri, quello di Lia LeviQuesta sera è già domani, Edizioni e/o e il libro di Carlo D’AmicisIl gioco, per Mondadori.

Il Comitato direttivo del Premio è composto da Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Ernesto Ferrero, Simonetta Fiori, Alberto Foschini, Paolo Giordano, Melania G. Mazzucco (presidente), Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine. Quest’anno la selezione è avvenuta tra 57 titoli di narrativa proposti dagli Amici della domenica, il gruppo storico della giuria.

I libri candidati saranno votati da una giuria di composta da:

  • 400 Amici della domenica
  • 200 votanti all’estero selezionati
  • 20 Istituti italiani di cultura
  • 40 lettori forti selezionati
  • 20 librerie associate all’ALI
  • 20 voti collettivi di biblioteche, università e circoli di lettura (15 i circoli coordinati dalle Biblioteche di Roma)

Niente male!

La prima presentazione dei libri in concorso si terrà Benevento, la città del Liquore Strega, il 12 aprile. Questa è solo la prima tappa di un lunghissimo tour che porterà gli autori in giro per l’Italia nei numerosi festival e rassegne letterarie come:

  • Armonia. Narrazioni in Terra d’Otranto, Alessano
  • La grande invasione, Ivrea
  • La città dei lettoriFirenze
  • Letterature Festival Internazionale, Roma
  • A Tutto Volume, Ragusa
  • Letteratura Festival, Salerno
  • Incontri con l’autore, San Benedetto del Tronto
  • Cervo ti Strega, Cervo;
  • Fuoriluogo, Biella
  • teatro Il Maggiore di Verbania e nelle città di Parigi e Lione, dove saranno ospiti dei rispettivi Istituti italiani di cultura.

La cerimonia di premiazione avverrà il 4 luglio al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e in diretta su Rai 3. La prima votazione, che selezionerà la cinquina dei finalisti, avrà luogo mercoledì 12 giugno nel Tempio di Adriano – Camera di Commercio di Roma.

Cos’è Libri Come, la festa del libro e della lettura 2019 dove stono stati presentati i 12 semifinalisti del Premio Strega?

L’evento, quest’anno, ha avuto come tema la Libertà, «parola bellissima e impegnativa, semplice e tormentata, amata, abusata, contesa, minacciata, se non altro per l’impossibilità di codificarla in maniera univoca». A confrontarsi sul tema, scrittori, lettori, artisti, editori. Ogni anno la manifestazione ruota intorno ad una parola, una scelta – si legge – che «significa in fondo sfidare il mondo del libro, verificare come la narrativa, la saggistica, le varie forme di editoria siano in grado di parlare al proprio tempo. Funzione tanto più necessaria oggi, davanti alla rarefazione di altri spazi e linguaggi di confronto diretto, aperto, privo di pregiudizi. La necessità di festival come il nostro, la ragione della loro incredibile diffusione in tutta Italia, sta in questo ruolo nuovo e necessario» Oltre a questo ruolo così alto, vi è la possibilità – si legge nel comunicato – di «incontrare scrittori grandi e riconosciuti ma anche  giovani e meritevoli di attenzione, conoscere fenomeni letterari nuovi, passeggiare tra presentazioni e dibattiti diversi, confrontarsi con altri lettori. In questo senso, la curiosità è la stella polare che vorremmo condividere con tutti gli ospiti».

Sul tema della Libertà, Marino Sinibaldi, uno dei tre organizzatori di Libri Come, la festa del libro e della lettura, insieme a Michele de Mieri, Rosa Polacco, dice: «a dieci anni dalla nascita di questa Festa del Libro e delle Lettura, non si può ignorare il senso particolare che ha proporre una parola così impegnativa, Libertà, come oggetto di Lezioni, Colloqui e Interviste, Dialoghi, Spettacoli, Presentazioni, Mostre, Reading, Incontri per le scuole, ossia le diverse forme che in nome della ricchezza e della pluralità della lettura da sempre contrassegnano Libri Come». Parlare di Libertà significa affrontare un paesaggio culturale e politico complicato, soprattutto ora che tornano minacce, sospensioni, emergenze. Prosegue Sinibaldi: «cosa significa oggi libertà, tra i confini solidi degli stati e quelli fluidi della rete? Libertà di ricerca e libertà di insegnamento sono sotto pressione: nella sua stanza, davanti alla pagina bianca, come si comporta l’intellettuale, chi tesse storie e racconta idee?». Ha queste e ad altre domande ha risposto la manifestazione, di cui potete leggere, recuperare e approfondire qui e qui.

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