Ansia da lunedì

«Cantami, o dio Caffè,
delle mille mila cose da fare
che infiniti addusse
cerchi alla testa,
molte anzi tempo al calendario
generose travolse attività spostate e di ansie
e di risate gaudente pasto
lor tempo passò (così di Krono l’alto consiglio s’adempìa),
da quando primamente favorí, lieto, lo scorrere delle giornate con gioia il re de’ prodi Dovere e il divo Sorriso».

Proemio, Iliade, ed. 2019 Ansia da lunedì

Era il 25 gennaio di quest’anno ed io riscrivevo il Proemio dell’Iliade. Era l’ultimo lunedì di gennaio, un mese che è sembrato un anno: 365 piccoli giorni che scorrevano l’uno dopo l’altro, indefessi. Le cose da fare a gennaio sono state tantissime. Agenda piene di cose: lavoro, blog, lavoro, cosa facciamo questo weekend?, libro, letture, presentazione, ma poi i laboratori 2019?, lavoro, la casa, la tranquillità (questa sconosciuta!), mio Dio, quante cose da fare.

Come sempre, per spezzare il strepitio delle cose da fare c’è voluta una lista a 3 colori. La celeberrima lista a tre colori. Non la conosci? Malissimo. Allora il sistema matematiqshd

Scherzo! Basta poco: un foglio bianco e tre colori, rosso, giallo e verde. Sarà una lista semaforo con

  • le cose ASSOLUTAMENTE da fare, URGENTI è dir poco in Rosso
  • le cose che DOPOTUTTO puoi pure fare domani (aahh attenzione domani diventeranno bordeaux!) in Giallo
  • le cose che SE FAI DOMANI non crolla il mondo in Verde.

Questa lista funziona. Eccome! Mi dà una regola, ottimizza le giornate, riduce gli sprechi, ammazza la creatività, sotterra ogni desiderio di fare una pausa con chiacchiere connesse. Eppure funziona perché ci sono dei giorni che chiedono soltanto la nostra efficenza, giorni in cui essere vere e proprie macchine da guerra, killer seriali di attività a calendario. Non ci viene chiesto altro. A volte, questi giorni coincidono, irrimediabilmente con il lunedì.

Io di lunedì, da sempre, sono lenta, lentissima. Proprio il giorno in cui dovrei essere una macchina da guerra, una moderna eroina romantica che tra mille passioni getta il cuore oltre l’ostacolo, finisco per arrancare tutto il giorno e ripetermi: CAFFÉ. Non vi sono colpe né responsabilità, è tutta una faccenda personale che nessuno potrà mai capire fino in fondo.

Rimedi contro l’ansia da lunedì, qualche trucco e qualche inganno

Ansia da lunedì vieni a me, afferrami, travolgimi, scombinami i capelli appena lavati e stirati: fa di me ciò che vuoi.

Prima di riscrivere il Proemio dell’Iliade del 2019, un’ode alle mille mila cose da fare che ho dovuto affrontare a gennaio, ho cercato rimedi contro l’ansia che procurano proprio queste mille mila cose da fare. Da una piccola indagine del tutto personale, è emerso che il problema ormai latente, è con il lunedì e il suo concetto. Ti ho spiegato perché il lunedì mi scopre rallentata e come la lista a 3 colori mi aiuti. Ora, prova ad immaginare le cose che sposto dal lunedì al martedì e poi ancora dal martedì al mercoledì, al giovedì, fino al venerdì. É chiaro: ho un problema con il lunedì.

Ho cercato soluzioni, rimedi, cose da fare per combattere questo ostile giorno della settimana, il peggiore.

Il primo consiglio che ho trovato utile è non caricare il lunedì con attività troppo mentali. Ora, bisogna sempre avere un lavoro in cui c’è l’autonomia/permesso di organizzare così nel dettaglio la giornata. Nella maggior parte dei casi il lavoro è stabilito, segue una regolarità oppure è così organizzato che prendersi il “lusso” di decidere cosa fare e cosa no, è utopia.

Il secondo consiglio è parlare molto, discorrere con i colleghi, intrattenersi in brevi conversazioni magari davanti ad un caffè. La pausa di lunedì è d’obbligo (lo dovrebbe sempre essere dato che spezzare l’attività è fondamentale in termini di produttività). Parla di tutto tranne di quanto è stato bello, fruttuoso e proficuo il weekend appena trascorso; il rischio è sprofondare in una valle di lacrime collettiva. Il terzo consiglio è pianificare tutto il venerdì: se la guerra inizia il lunedì meglio farsi trovare pronti, dunque la lista delle cose da fare deve essere pronta 48 ore prima del grande appuntamento con la settimana. Chi ci riesce?

Gli ultimi due consigli più ripetuti riguardano entrambi il corpo: mangiare poco la domenica e cominciare la giornata di lunedì con una sana attività fisica.  Qui si annidano gli inganni. É qui che il lunedì si prende gioco di noi e lancia il guanto di sfida che solo i temerari sono in grado di raccogliere. I due consigli più difficili da seguire ci mettono di fronte a dati da fatto che, se superati, fanno la differenza: come fare a rinunciare allo stravizio della domenica? Chi si alza all’alba per fare attività fisica di lunedì?

Buona volontà fatti avanti.

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