Mostre inverno 2020 da non perdere

Iniziare il nuovo anno immersi nell’arte è davvero un privilegio e per molti l’occasione di programmare già la prima gita fuori porta del 2020. Lombardia, Liguria, Lazio, Campania. Quasi in tuta Italia vi sono in programma esposizioni pittoriche e istallazioni. Ho diviso le mostre inverno 2020 per mese di chiusura così da non perderne neppure una e pianificare le prossime visite in assoluta tranquillità!

Le mostre da non perdere e da visitare entro gennaio 2020

Gennaio, febbraio marzo e fino a giugno sono tantissimi gli appuntamenti da scrivere in agenda. Tra le mostre da non perdere in questo inverno, vi sono Botero e Raffaello, De Chirico e Monet ma non solo. 

  • “Cibo” di Steve McCurry a Forlì

La mostra “Cibo” di Steve McCurry arriva ai Musei San Domenico di Forlì per una prima mondiale. 80 scatti del fotografo americano per un’esposizione inedita che raccontano il cibo come elemento universale che diventa ponte di conoscenza tra i popoli da nazione a nazione. Le foto sono il risultato dei suoi viaggi in ben tre continenti: Europa, Asia e America Latina. La mostra è aperta fino al 6 gennaio 2020.

  • L’Annunciazione di Filippino Lippi a Milano

Il capolavoro di Filippino Lippi, L’Annunciazione, è il protagonista della mostra di Natale che è stata allestita in Sala Alessia a Palazzo Marino di Milano. “L’Angelo annunziante” e “L’Annunziata” sono in esposizione dal 29 novembre 2019 e rimarranno fino al 12 gennaio 2020. Sarà possibile vedere, in modo gratuito, i due meravigliosi tondi del maestro toscano ancora per poco.

  • Botero a Bologna 

Al Palazzo Pallavicini di Bologna sarà possibile vedere sempre fino al 12 di gennaio Botero e le sue opere. Tre mesi – la mostra è iniziata ad ottobre 2019 – all’insegna del genio visionario di Medellin, con oltre 50 opere uniche mai viste prima nel capoluogo emiliano. L’esposizione è articolata in sette sezioni con una serie di disegni realizzati a tecnica mista e sottolinea l’occhio poetico di Botero. Sarà possibile ammirare il suo sguardo originale sul mondo che ha regalato un nuovo modo di vedere la bellezza fatta di volumi abbondanti e colori avvolgenti.

  • Natalia Goncharova a Firenze

Firenze fa da teatro alla mostra dedicata a Natalia Goncharovadal 28 settembre 2019 al 12 gennaio 2020 a Palazzo Strozzi. Oltre cento opere della produzione della poliedrica artista vengono messe a confronto con capolavori di artisti come Gauguin, Picasso, Matisse e Umberto Boccioni. A promuovere l’esposizione è la Fondazione Palazzo Strozzi insieme al Tate Modern di Londra, con la collaborazione dell’Ateneum Art Museum di Helsinki.

  • Mostra “Io Robotto – Automi da compagnia”, Milano

La Fabbrica del Vapore di Milano, fino al 19 gennaio 2020, ospita la mostra “Io Robotto – Automi da compagnia“. Un’esposizione curata dal giornalista Massimo Triulzi, esperto di tecnologia e di robotica. Si tratta della prima esposizione guidata da  Alexa di Amazon, espressione dell’Intelligenza Artificiale, con una voce femminile programmata per conoscere ogni contenuto della mostra e che accompagnerà i visitatori lungo il percorso espositivo, rispondendo anche alle domande.

  • Raffaello ad Urbino

Poco più di quindici giorni per visitare la mostra Raffaello ad Urbino, in programma fino al 19 gennaio 2020, alla Galleria Nazionale delle Marche. L’esposizione rende omaggio allo stile rivoluzionario del Genio è a a cura di Barbara Agosti e Silvia Ginzburg, documenta come le relazioni personali di Raffaello Sanzio con un gruppo di artisti che operavano a Urbino, da Pietro Perugino a Timoteo Viti, passando per Gerolamo Genga, abbia contribuito alla sviluppo della sua eccezionale personalità.

  • De Chirico a Milano

Milano rende omaggio a Giorgio De Chirico con una mostra al Palazzo Realedal 25 settembre 2019 al 19 gennaio 2020. Oltre cento capolavori andranno a ricostruire l’irripetibile carriera del Pictor Optimus. L’esposizione, suddivisa in otto sale, procede per tempi ideati seguendo accostamenti inediti e confronti originali, concepiti come una catena di reazioni visive. Il corpus delle opere proviene da musei internazionali come il Metropolitan Museum di New York e il Tate Modern di Londra.

Le mostre da non perdere in programma fino a febbraio 2020 

  • Monet e gli impressionisti in Normandia ad Asti

Palazzo Mazzetti di Asti ospita la mostra “Monet e gli impressionisti in Normandia“, dal 13 settembre al 16 febbraio 2020. Un’esposizione con 75 opere che raccontano lo stretto legame tra il movimento impressionista e la Normandia, illustrato così da Vittorio Sgarbi:

Gli Impressionisti della Normandia, più che una mostra dedicata a chi ama gli Impressionisti, è un tentativo di far capire come un luogo può diventare luogo dell’anima attraverso l’attenzione degli artisti che percepiscono qualcosa che si trova solamente lì e riescono a farlo diventare un luogo di tutti. Credo debba essere vista per la capacità di intercettare una nostra dimensione dello spirito.

Vittorio Sgarbi.
  • Joan Mirò. Il linguaggio dei segni a Napoli

Il PAN, Palazzo delle Arti Napoli ospita una mostra dedicata all’onirico mondo di Joan Mirò. L’esposizione, organizzata dalla Fondazione Serralves con C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, sarà aperta fino al 23 febbraio 2020. L’esposizione ha rappresentato e rappresenta ancora uno degli appuntamenti più interessanti della stagione culturale partenopea dell’autunno/inverno.

  • Andy Warhol a Napoli

Sempre a napoli e sempre fino al 23 febbraio è aperta anche ala mostra dedicata ad Andy Warhol presso la Basilica della Pietrasanta nel centro di Napoli. Un corpus di circa 150 opere racconterà la carriera artistica del padre della pop art che nel corso della sua vita è rimasto affascinato dalla città, visitandola più e più volte. Una delle testimonianze più affascinanti del suo legame con il capoluogo campano è la serie “Vesuvi”.

Solo fino a marzo 2020

  • Guggenheim. La collezione Thannhauser, da Van Gogh a Picasso a Milano

Dal 17 ottobre 2019 e fino al 1 marzo 2020, Palazzo Reale a Milano ospita la mostra “Guggenheim. La collezione Thannhauser, da Van Gogh a Picasso”, con circa cinquanta capolavori dei maestri impressionisti, post-impressionisti e di membri delle avanguardie dei primi del Novecento, come Paul Cézanne, Edgar Degas, Paul Gauguin, Édouard Manet, Claude Monet, Pierre-Auguste Renoir, Vincent van Gogh e Pablo Picasso. È la prima volta che i più importanti capolavori della collezione Thannhauser del Guggenheim arrivano in Europa.

  • Gli anni venti a Genova

Gli Anni Venti raccontati in una mostra allestita presso l’Appartamento del Doge e Cappella Dogale del Palazzo Ducale di Genova, dal 5 ottobre 2019 all’1 marzo 2020. In mostra opere di artisti del calibro di Carlo Carrà, Felice Casorati, Galileo Chini, Giorgio de Chirico, Fortunato Depero, Achille Funi, Virgilio Guidi, Alberto Martini, Arturo Martini, Fausto Pirandello, Enrico Prampolini, Alberto Savinio, Scipione, Gino Severini, Mario Sironi, Adolfo Wildt.

  • Chagall. Sogno d’amore a Bologna

Dal 20 settembre fino al 1 marzo 2020 a Palazzo Albergati, a Bologna, è possibile visitare la mostra Chagall. Sogno d’amore. Saranno mostrate al pubblico ben 150 opere, provenienti da collezioni private, tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni per raccontare la vita, l’opera e il sentimento di Chagall. Dolores Duràn Ucar cura questa i cui temi più importanti sono: la tradizione russa; il rapporto con i letterati e i poeti; il senso del sacro e la profonda religiosità che si riflettono nelle creazioni ispirate alla Bibbia; l’interesse per la natura e gli animali e le riflessioni sul comportamento umano; il mondo del circo; e, ovviamente, l’amore, che domina le sue opere e dà senso all’arte e alla vita. Qui per acquistare i biglietti.

  • Canova a Milano

Antonio Canova, all’apice della sua carriera, iniziò ad elaborare una tipologia di busti che chiamò “Volti ideali”, protagonisti della mostra che andrà in scena alla Galleria d’Arte Moderna di Milano dal 25 ottobre 2019 al 15 marzo 2020. L’esposizione dedicata allo scultore è a cura di Omar Cucciniello e Paola Zatti e con la collaborazione di Fernando Mazzocca.

  • Frida Kahlo a Roma

L’Italia celebra il mito di Frida Kahlo con una mostra dedicata all’immensa pittrice messicana intitolata “Frida Khalo. Il Caos dentro”. Sarà un’immersione a 660 gradi nel mondo di Frida, attraverso la riproduzione in altissima risoluzione nello speciale formato “modlight” delle sue opere, oltre ad una serie di sezioni tematiche che andranno a concentrarsi su alcuni aspetti fondamentali della vita dell’artista, come le fotografie realizzate insieme al fotoreporter Leo Matiz. “Frida Kahlo. Il Caos dentro” è ospitata dal Set Spazio Eventi di Roma in via Tirso 16, dal 12 ottobre 2019 al 29 marzo 2020.

Mostre fino a primavera

  • Qui Ferrara: De Nittis e la rivoluzione dello sguardo 

A partire da domenica 1 dicembre 2019 e fino al 13 aprile 2020, Palazzo dei Diamanti a Ferrara ospita “De Nittis e la rivoluzione dello sguardo“, la mostra dedicata all’artista che rinnovò i codici della modernità. L’esposizione rilegge le poetiche dell’artista pugliese capace di mettere a confronto la pittura, i codici visivi della fotografia e quelli dell’arte giapponese, utilizzando un linguaggio raffinato.

  • Georges De La Tour. L’Europa della Luce a Milano

Il Palazzo Reale di Milano sarà la location di “Georges De La Tour. L’Europa della Luce“, dal 7 febbraio al 7 giugno 2020. Verranno esposti i capolavori del pittore francese del Seicento, influenzato dallo stile del Caravaggio. Il percorso permetterà ai visitatori di riflettere sulla pittura al naturale e sulle sperimentazioni luministiche diffuse nel periodo barocco.

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