Un Bullet Journal semplice per pianificare il 2020

Mille app, duemila calendari condivisi, tremila notifiche e altrettanti elenchi di cose da fare e da ricordare sparsi nelle note dello smartphone. Nonostante il digitale, scrivere ha sempre il suo fascino e anche per questo nuovo anno ho scelto di compilare settimana dopo settimana un Bullet journal semplice e funzionale. Quello di cui ti parlerò a breve è appunto un vero e proprio metodo di pianificazione della vita e del lavoro, un modo organizzato e chiaro per monitorare le attività e guardare agli obiettivi da raggiungere nel corso dell’anno.

Il metodo Bullet Journal è stato inventato da Ryder Carrol a New York con l’obiettivo di

Monitorare il passato, organizzare il presente e pianificare il futuro.

Ryder Carrol, inventore del metodo Bullet Journal.

Un Bullet Journal 2020 semplice ed efficace quindi, ti aiuterà a tenere sotto controllo quello che hai fatto, mettere nero su bianco (in modo chiaro e univoco!) ciò in cui sei impegnato/a e soprattutto avere chiaro il futuro.

Come creare un Bullet Journal semplice

In questa guida ti aiuterò a capire come creare un Bullet journal semplice per pianificare il tuo 2020, per tenere traccia delle tue attività giornaliere, settimanali e mensili e per capire (davvero!) dove vuoi arrivare. Ho tenuto fede a questo metodo per tutto il 2019 ma ne sono venuta a conoscenza molto prima. Ho iniziato a seguirlo poi ho commesso un gravissimo errore: voler copiare quelli che amo definire i designer del Bullet Journal. Per capire di cosa parlo ti invito a dare un’occhiata alla gallery qui sotto e agli hashtag che seguono: #bulletjournal,#bujoweekly e #bujoinspiration

Il desiderio di replicare queste meraviglie mi aveva fatto perdere il focus, ovvero il metodo di pianificazione, il motivo reale per cui ero pronta a impostare i miei prossimi mesi. Questo sarà, per esempio, uno dei tanti errori da non fare e che io ho sistematicamente compiuto prima di capire che un Bullet Journal semplice ed efficace mi avrebbe aiutato moltissimo.

Come fare un Bullet Journal semplice per pianificare il 2020 in otto step.

Step 1: la lista

Prima di iniziare qualsiasi progetto di Bullet Journal è molto importante avere ben chiara la liste delle cose che è necessario monitorare, tutto ciò che serve davvero ricordare per capire come organizzare al meglio l’agenda. Quella che ti riporto di seguito è la mia: 

  • viaggi/trasferte
  • compleanni
  • [blog] articoli/risultati
  • [blog] pubblicazioni sui social 
  • libri da leggere/stato delle letture
  • serie tv da vedere
  • articoli interessati e spunti per il blog
  • attività fisica
  • alimentazione

Nella mia lista ci sono i viaggi perché ne ho in programma parecchi e poi le trasferte di lavoro che inevitabilmente presupporranno un’organizzazione personale che deve andare di pari passo. Altro gruppo di attività importanti riguardano il blog e la pianificazione dei contenuti che porta con sé ricerche e studio; poi ci sono i libri e serie tv fino ad arrivare all’attività fisica e la mia alimentazione che ho bisogno di monitorare, anche in questo 2020, con assoluta precisione. 

Lista alla mano potrai procedere.

Step 2: il quaderno

La tradizione vuole che il quaderno per Bullet Journal sia puntinato. Ma nessuno vieta che possa essere anche a quadretti o a righe. Troverai mille consigli in merito alla scelta dei quaderni come leggerai, ad esempio, che è meglio non utilizzare un quaderno a righe. Ebbene il 2020 sarà il secondo anno in cui utilizzerò un quaderno a righe per il mio Bullet Journal semplice ma efficace. Dunque qualunque cosa sceglierai, l’importante è che saprà soddisfare la tua esigenza di pianificazione. Per iniziare Tiget ha dei quaderni puntinati o a righe molto belli, oppure puoi optare per le tradizionali Moleskine. 

Step 3: le prime pagine 

Per le prime pagine del mio Bullet Journal semplice ho seguito un’organizzazione standard ma funzionale. Ho inserito subito il mio numero di telefono in caso di smarrimento del mio quaderno: dato che ho deciso di mettere gran parte della “mia vita” qui se lo perdo sarà un problema. Poi ho inserito una serie di numeri utili tra cui il medico e il dentista! A questa è seguita la pagina degli obiettivi, un elenco di cose da fare e/o da raggiungere concrete e misurabili.

Non confondere gli obiettivi con i buoni propositi. Se ai primi puoi dare misurabilità e concretezza spesso ai secondi è difficile andar dietro proprio a causa del loro essere così aleatori. Su questo ho scritto un articolo. 

Ultima ma non meno importante è la leggenda dei segni che utilizzerò nel mio Bullet Journal.

In merito a quest’ultimo punto troverai tantissimi spunti interessanti che però possono far perdere il focus. E’ molto importante utilizzare solo segni utili, solo segni davvero rilevanti altrimenti si rischia di creare confusione.

Step 4: future log!

Stabilite le prime pagine è arrivato il momento di riportare il calendario annuale. Ho diviso la pagina in due in modo orizzontale. Nella parte sinistra ho riportato il calendario e nella parte destra ho riportato ciò che è già pianificato (il mio viaggio ad Edimburgo a maggio, ad esempio!), i compleanni e le ricorrenze particolari che non posso dimenticare. Queste pagine saranno molto importanti perché ti permetteranno di avere una panoramica generale su tutto l’anno e un quadro preciso sugli appuntamenti già presi. 

Step 5: la vista mensile

Ti consiglio di dedicare ad ogni mese una pagina in cui dal primo all’ultimo inserirai tutti i giorni del mese e accanto gli appuntamenti, le ricorrenze e gli impegni che hai segnato nel future log così da non perdere nulla. 

Step 6: la vista settimanale

C’è chi ama la vista giornaliera e chi ama la vista settimanale: io sono del secondo partito. Anche in questo caso l’esperienza e le cose da tenere sotto controllo dettano la regola. Ad esempio, a lavoro ho una vista giornaliera perché di fatto ogni giorno ho impegni, scadenze e attività mentre nel mio Bullet Journal semplice ma efficace ho bisogno di sapere cosa devo fare nella settimana. Il lavoro non mi permette sempre di rispondere agli impegni che mi sono prefissata di compere, ad esempio, di lunedì o di giovedì a patto che non si tratti di appuntamenti già presi! Immediatamente sotto faccio seguire dello spazio per le TO DO LIST della settimana che controllo tramite i segni che ho deciso di utilizzare e che ho sintetizzato nella legenda. 

Step 7: i tracker 

I tracker ovvero cosa vuoi monitorare mese per mese oppure settimana per settimana. Nella parte bassa della mia vista settimanale ho impostato le attività che voglio monitorare con uno schema giornaliero che andrò a comporre. 

Step 8: penne, pennarelli e colori

Se hai dato un’occhiata agli hashtag che ti ho consigliato avrai sicuramente notato come i designer dei Bullet Journal utilizzino svariate tipologie di penne, pennarelli, colori, acquerelli, chi più ne ha più ne metta. A questi seguono le diverse tipologie di punte per un scrittura più o meno spessa. Creatività sii, purché sia a servizio del metodo di pianificazione che è davvero la cosa più importante. 

Gli errori da non compiere!

Ultimanti questi 8 step sei pronta/o a compilare il tuo Bullet Journal semplice ma efficace per pianificare il 2020. Il metodo è davvero interessante e in merito l’ideatore Ryder Carrol scrive: 

Il Bullet Journal è molto più che un metodo per organizzare i tuoi appunti e preparare liste di cose da fare. Riguarda quello che io chiamo “vivere consapevolmente”: liberarsi dalle distrazioni e utilizzare il tempo e le energie nel perseguire ciò che ha davvero importanza, nel lavoro e nella tua vita privata. È un formidabile aiuto per imparare a passare più tempo a fare quello che ami, riducendo drasticamente il numero delle cose di cui occuparti.

Ryder Carrol.

Come ogni attività creativa che si rispetti: copiare no, rielaborare sì. Quindi bene vedere cosa fanno gli altri ma per rendere il Bullet Journal davvero semplice e funzionale è importante fare solo ed esclusivamente le cose che riteniamo funzionali alla nostra pianificazione. Altro errore da non commettere è lasciare il metodo: pianificare e monitorare richiede costanza e perseveranza e quando arriveranno i primi risultati (già dalle primissime settimane!!) non vorrai più lasciarlo. Se si sbaglia, se si fa un errore, bhè cosa importa? Il Bullet Journal è tuo, personale e qualunque cosa accada si può rimediare. Prova a fare la tradizionale linea sopra oppure utilizzare uno dei meravigliosi washi tape per coprire le imprecisioni.

Questi elencati sono solo alcuni degli errori che mi sono prefissata di non copiare anche quest’anno, a vantaggio di una pianificazione tanto semplice quanto efficace. Buon Bullet Journal “SEMPLICE” anche a te.

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